La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti novità in materia di provvidenze economiche destinate ai grandi invalidi per servizio, ridefinendo gli importi dell’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare. L’adeguamento, comunicato dall’INPS con il messaggio n. 1269 del 14 aprile 2026, rappresenta un aggiornamento significativo a tutela del personale militare gravemente invalido.
Assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare: cos’è e nuovi importi dal 2026
L’accompagnatore militare è una figura prevista dall’ordinamento a favore dei grandi invalidi di guerra o per servizio che, a causa delle gravi menomazioni riportate, necessitano di assistenza continua. Tale istituto trova fondamento nel decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915 e nella legge 27 dicembre 2002, n. 288, recante disposizioni in materia di provvidenze in favore dei grandi invalidi.
In alternativa alla fruizione diretta dell’accompagnatore, la normativa riconosce un assegno sostitutivo, finalizzato a garantire un sostegno economico adeguato alle esigenze di assistenza personale.
Questa provvidenza rientra tra le misure di tutela previste per il personale delle Forze Armate e per gli altri aventi diritto, configurandosi come un significativo strumento di solidarietà dello Stato nei confronti di chi ha subito infermità particolarmente gravi nell’adempimento del proprio dovere.
Le novità della Legge di Bilancio 2026
Le disposizioni introdotte dall’articolo 1, commi da 922 a 924, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), hanno sostituito l’articolo 1 della legge 27 dicembre 2002, n. 288, ridefinendo gli importi spettanti ai beneficiari.
A decorrere dal 1° gennaio 2026, l’assegno mensile è rideterminato come segue:
- 1.000 euro per le categorie di invalidità più elevate, in aumento rispetto ai precedenti 878 euro;
- 500 euro per le ulteriori categorie previste dalla normativa, in aumento rispetto ai precedenti 439 euro.
Gli importi sono determinati sulla base delle categorie indicate nella Tabella E allegata al Testo Unico delle norme in materia di pensioni di guerra, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915.
Adeguamenti e arretrati a partire da giugno 2026
L’INPS, con il messaggio n. 1269 del 14 aprile 2026, ha precisato che gli assegni sostitutivi dell’accompagnatore militare saranno adeguati alle nuove misure a decorrere dalla mensilità di giugno 2026. Con lo stesso rateo verranno corrisposti anche gli arretrati relativi al periodo compreso tra gennaio e maggio 2026.
L’intervento normativo si inserisce nel quadro delle politiche di sostegno ai grandi invalidi, rafforzando le tutele economiche destinate a coloro che hanno riportato le più gravi conseguenze fisiche durante il servizio reso allo Stato.
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