Il Consiglio supremo di difesa si è riunito il 13 marzo al Quirinale per esaminare l’aggravarsi del quadro geopolitico in Medio Oriente dopo l’azione militare di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Al centro della riunione, presieduta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, gli effetti della crisi sulla sicurezza internazionale, sul Mediterraneo e sugli interessi strategici italiani.
Il Consiglio supremo di difesa riunito al Quirinale sulla crisi in Medio Oriente
Nel comunicato diffuso al termine dell’incontro, il Consiglio ha espresso forte preoccupazione per gli effetti destabilizzanti della nuova guerra in corso e per l’indebolimento del sistema multilaterale fondato sull’ONU. Il quadro esaminato riguarda non solo il rischio di ulteriore estensione del conflitto, ma anche le possibili ricadute sul piano della sicurezza energetica, economica e della navigazione marittima, con un riferimento diretto alle tensioni nello Stretto di Hormuz.
Il Consiglio ha ribadito che l’Italia, nel rispetto dell’articolo 11 della Costituzione, non partecipa e non prenderà parte alla guerra. Allo stesso tempo, ha preso atto dell’indirizzo già espresso dal Parlamento sull’assistenza ai Paesi alleati e sull’utilizzo delle infrastrutture militari presenti sul territorio nazionale da parte delle forze statunitensi, precisando che eventuali richieste eccedenti il quadro già disciplinato dagli accordi vigenti saranno sottoposte alle Camere.
Nel corso della riunione è stata inoltre richiamata l’esigenza di garantire la sicurezza dei cittadini italiani presenti nella regione e dei militari impegnati nelle missioni già autorizzate dal Parlamento. Un focus specifico è stato dedicato anche al Libano, alla situazione di UNIFIL, attualmente a guida italiana, e all’aggressione subita dai militari italiani a Erbil, in Iraq.
In chiusura, il Consiglio ha espresso vicinanza e gratitudine al personale militare impiegato in Italia e all’estero, con un riferimento particolare ai contingenti operativi nel sud del Libano e nei Paesi del Golfo.
Approfondimento
comunicato del Ministero della Difesa sul Consiglio supremo di difesa.
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