Nel rispondere alla Camera sugli atterraggi di velivoli militari Usa nelle basi italiane, Guido Crosetto ha fornito un quadro numerico molto dettagliato riferito agli ultimi anni. Proprio questa ricostruzione, secondo indiscrezioni, avrebbe generato tensione negli ambienti della Difesa per il possibile richiamo a informazioni sensibili o riservate.
Proponiamo un estratto del seguente articolo la cui completezza può essere letta seguendo il link indicato a fine pagina.
Cosa ha detto il ministro
L’elenco fatto da Crosetto parte dal 2018, quindi da un anno di transizione tra il governo di Paolo Gentiloni e il Conte I. E’ cambiato qualcosa rispetto al passato? Si chiede Crosetto: «La risposta è no, ecco i dati». Ed è qui che parte un elenco massivo ma con alcune categorie specificate e in qualche caso anche con il numero di atterraggi per velivolo.
«Nel 2018 per esempio ad Aviano ci sono stati 525 atterraggi autorizzati con voli cargo di quattro tipologie diverse, di questi 525, 43 erano catalogati come “hot cargo” cioè trasportavano materiale da trattare con cautela e armamenti; 120 volte sono state autorizzate al transito velivoli da combattimento degli Stati Uniti di quattro tipologie diverse, 35 volte sono transitati elicotteri».
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