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Forze di polizia: straordinari 2026 e pagamenti su cedolino unico Forze di polizia: straordinari 2026 e pagamenti su cedolino unico

Forze di polizia: straordinari 2026 e pagamenti su cedolino unico

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Cedolino unico e straordinari 2026 per le Forze di polizia

La Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) inserisce una norma tecnica ma “da cedolino”: serve a non interrompere i pagamenti delle competenze accessorie e, soprattutto, a garantire continuità allo straordinario dei Corpi di polizia a inizio anno.

Riparto dei fondi per evitare il vuoto amministrativo

Il comma 17 interviene su un profilo operativo: mettere le risorse “nel posto giusto” per pagare. In pratica, consente al MEF di disporre il riparto dei fondi destinati al trattamento accessorio (Forze di polizia e personale alle dipendenze della DIA) tra le amministrazioni interessate, così che le somme risultino effettivamente utilizzabili per i pagamenti tramite cedolino unico.

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La stessa disposizione evita poi il classico “vuoto” di inizio anno: in attesa del decreto annuale 2026 sugli straordinari, autorizza la continuità dei pagamenti nei limiti già fissati per il 2025.

Cosa comporta, nell’immediato, per i pagamenti sul cedolino?

Per quanto riguarda il cedolino, il comma 17 va letto come una misura di continuità operativa, senza introdurre di per sé nuove regole di calcolo o aumenti automatici. Detto questo, la disposizione non rende automatici tempi e modalità di liquidazione: restano determinanti le procedure interne (validazioni, caricamenti, chiusure contabili) e la tempistica con cui i riparti producono effetti sui capitoli.

Per questo, sul piano pratico, possono continuare a registrarsi differenze tra amministrazioni e uffici, con accrediti concentrati in specifiche finestre mensili o condizionati dalla capienza contabile finché i decreti di riparto non sono pienamente operativi.

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Cosa dice la norma (e cosa tenere d’occhio nel 2026)?

Nelle more del perfezionamento del decreto del Ministro dell’interno previsto dall’articolo 43, comma 13, della legge 1° aprile 1981, n. 121, è autorizzata l’erogazione dei compensi per lavoro straordinario ai corpi di polizia nei limiti stabiliti dal decreto adottato per l’anno 2025.

Per seguire l’evoluzione nel corso dell’anno, l’attenzione va soprattutto su due passaggi: i decreti di riparto (quando vengono adottati e con quali effetti contabili) e il decreto annuale 2026 sugli straordinari.

Approfondimento:

Testo ufficiale su Normattiva (Legge 30 dicembre 2025, n. 199)


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