La nuova circolare PERSOMIL chiarisce obblighi e procedure per il giuramento di fedeltà dei militari, specificando documentazione, imposta di bollo e competenze delle singole Forze armate, con l’obiettivo di garantire uniformità procedurale e pieno rispetto delle norme.
Nuove disposizioni sul giuramento di fedeltà per i militari: chiarimenti e obblighi
Il Ministero della Difesa, Direzione Generale per il Personale Militare (PERSOMIL), ha emanato una nuova circolare che introduce precisazioni e richiami normativi in merito al giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana per i militari delle Forze armate e dell’Arma dei Carabinieri.
Momento del Giuramento e obbligo di rinnovarlo al cambio di categoria
L’art. 575 del Testo Unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare (TUOM), indica che il militare è tenuto a rinnovare il giuramento ogni volta che cambia categoria. La prima prestazione del giuramento avviene quando il cittadino assume la qualità di militare, cioè presta servizio armato a difesa della Patria, in servizio o in congedo, secondo quanto stabilito dal COM (art. 621). Per il concetto di “categoria” si fa riferimento agli artt. 627 e seguenti del COM. Ad esempio, il rinnovo è previsto quando si passa dal ruolo truppa al ruolo dei sottufficiali o da questo a quello degli ufficiali.
Documentazione matricolare e controlli
La circolare sottolinea la responsabilità dei Comandi nel verificare la presenza dell’atto di giuramento nella documentazione matricolare del personale. Tale atto, ritenuto evento di interesse matricolare (come descritto dall’art. 1023, comma 1, lett. a, del COM), deve essere registrato con data certa e corredato della marca da bollo prevista per legge.
Per la trascrizione, si deve utilizzare la formula n. 13 del Formulario Unico Matricolare (FUM).
Aspetti tributari e obblighi di pagamento
Il giuramento, quando prestato in seguito a un cambio di categoria, ha carattere obbligatorio per legge e configura un atto pubblico. In base all’art. 25, comma 1, del d.P.R. 642/1972 sull’imposta di bollo, l’obbligo di pagamento del tributo ricade sul militare che presta giuramento. La mancata corresponsione dell’imposta comporta il pagamento dello stesso e di una sanzione amministrativa pari all’80% dell’importo dovuto.
Cerimonie del giuramento
Le modalità di svolgimento delle cerimonie restano di esclusiva competenza regolamentare di ciascuna Forza armata e dell’Arma dei Carabinieri. La circolare non introduce modifiche in questo ambito, ma ribadisce l’importanza di uniformare la gestione documentale a livello interforze.
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