Chi rientra da un mandato estero senza essere ricollocato nella sede originaria può vantare diritti economici ex Legge 86/2001, recuperare arretrati entro i termini di prescrizione ed essere assistito dal SIULM Aeronautica con tutela legale dedicata.
Riceviamo e proponiamo il seguente articolo la cui completezza può essere letta seguendo il link indicato a fine pagina.
RECUPERO DELLA LEGGE 86/2001 PER IL PERSONALE RIENTRATO DA MANDATI ESTERI SENZA RITORNO NELLA SEDE ORIGINARIA
Il SIULM Aeronautica informa il personale che ha svolto mandati esteri che esiste un diritto economico previsto dalla Legge 86/2001 e legato al trasferimento d’autorità, diritto che non è mai stato riconosciuto fino ad oggi dall’Amministrazione quando, al rientro, non si torna nella stessa sede di partenza.
- Il nodo non riguarda ciò che viene pagato all’estero, ma ciò che non viene pagato al rientro, laddove il militare non venga ricollocato nella sede originaria.
- La mancata applicazione della Legge 86/2001
La Legge 86/2001 disciplina gli effetti economici legati ai trasferimenti non volontari, compresi quelli connessi al ritorno da un mandato estero qualora il personale venga assegnato a una sede differente da quella di provenienza.
In questi casi:
- il movimento equivale a un trasferimento d’autorità,
- e comporta specifici diritti economici, tra cui indennità e benefici previsti dalla legge.
Tuttavia, questa parte della normativa non è mai stata applicata dall’Amministrazione, lasciando il personale senza somme che la legge prevede chiaramente.
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Possibilità di recupero e prescrizione
Il personale interessato può oggi procedere alla richiesta di recupero delle somme non corrisposte.
La prescrizione è di:
- 5 anni per il recupero degli arretrati,
- se fossero trascorsi, ad esempio, 6 anni, è possibile recuperare comunque gli ultimi 4 anni non prescritti.
Questo permette di agire anche a distanza di tempo.
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Assistenza legale del SIULM Aeronautica
Il SIULM Aeronautica mette a disposizione:
- il proprio avvocato convenzionato,
- l’analisi della situazione individuale,
- la predisposizione dell’istanza amministrativa,
- e, se necessario, il ricorso per ottenere il riconoscimento degli importi.
L’obiettivo è garantire che ogni militare rientrato da un mandato estero e non ricollocato nella sede di partenza ottenga quanto gli spetta per legge.
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Invito alla condivisione
Invitiamo tutto il personale:
- rientrato da mandati esteri,
- e successivamente assegnato a una sede diversa da quella di origine,
a contattare il SIULM Aeronautica per un’analisi del proprio caso.
Invitiamo inoltre a condividere questa informazione con i colleghi, affinché nessuno rinunci a un diritto previsto dalla Legge 86/2001.
Continua la lettura seguendo questo link: https://www.siulm.it/blog/articles/personale-rientrato-da-mandati-esteri-recupero-legge-86-2001
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