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Operazione strade sicure

Operazione Strade Sicure, Interrogazione al Ministro

Turni massacranti, Indennità e straordinario al minimo e pagati in ritardo.

L’operazione strade sicure vede l’interesse della politica con un interrogazione della Deputata del PD, Laura Garavini, che tra l’altro è anche Vice Presidente della commissione Difesa del Senato.

Proponiamo un estratto del seguente articolo la cui completezza può essere letta seguendo il link indicato a fine pagina.

In particolare la senatrice Garavini ha sottolineato che “dal 2008 è stata varata l’operazione “Strade sicure”; che prevede l’impiego di un contingente delle forze armate nella vigilanza ai siti sensibili e in servizi di perlustrazione e pattuglia in concorso con le forze di polizia; secondo un piano di utilizzo adottato dal Ministro dell’interno di concerto con il Ministro della difesa.

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Dall’inizio dell’operazione, tale contingente ha contribuito alla prevenzione di episodi di criminalità; garantendo la sicurezza della popolazione; con circa 15.500 arresti, l’identificazione e controllo di quasi 3.300.000 individui, 1.200 armi e circa 2.300 chili di sostanze stupefacenti sequestrati e 13.000 veicoli controllati.

Nel corso degli anni, a fronte degli importanti risultati raggiunti, l’impiego dei militari nell’operazione è stato progressivamente incrementato, arrivando oggi a circa 7.200 unità; a fronte di un indubbio successo dell’operazione, non solo in termini di ordine pubblico.

Ma anche in ambito di sicurezza internazionale (basti pensare che l’Italia è sostanzialmente l’unico tra i principali paesi europei a non essere stato oggetto di attentati terroristici), si rilevano però alcune criticità con riferimento alle condizioni logistiche e retributive del personale dell’Esercito italiano impegnato nell’operazione.

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