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Spese militari: approvati programmi per 42 miliardi e impegni per 15

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Dall’inizio della XIX Legislatura, il Parlamento ha approvato nuovi programmi militari per oltre 42 miliardi di euro, con impegni finanziari vincolanti per 15 miliardi. I progetti riguardano sistemi d’arma, tecnologie NATO e infrastrutture, coinvolgendo fornitori nazionali e internazionali. Secondo Mil€x, la spesa si estenderà su più anni, con pagamenti programmati fino al 2037.

Proponiamo un estratto del seguente articolo la cui completezza può essere letta seguendo il link indicato a fine pagina.

Programmi militari approvati: 42 miliardi di investimenti e 15 miliardi di impegni vincolanti

Dall’inizio della XIX legislatura, il Ministero della Difesa ha chiesto e ottenuto dalle Commissioni Difesa del Parlamento il via libera all’avvio di nuovi programmi dal valore complessivo di oltre 42 miliardi e – più rilevante perché si tratta di somme effettivamente stanziate in modo vincolante – impegni finanziari pluriennali per 15 miliardi, con impegni annuali superiori al miliardo di euro per ognuno dei tre anni considerati, 2025, 2026 e 2027.

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Nella tabella riassuntiva elaborata da Mil€x vengono riportati tutti i programmi in ordine cronologico di approvazione da parte delle Commissioni Difesa del Parlamento. I colori indicano la forza armata beneficiaria: verde per l’Esercito, blu per la Marina, celeste per l’Aeronautica, rosso per i Carabinieri e griglio per i programmi interforze.

Si tratta di programmi di acquisizione di nuovi sistemi d’arma terrestri (carri armati, obici semoventi cingolati, blindati da combattimento, mortai e artiglieria di precisione a lunga gittata, razzi e missili antiaerei, armi anticarro, droni-bomba), marittimi (navi da guerra, sottomarini, droni, artiglieria e missili antiaerei e antinave), aerei (caccia, elicotteri, aerei spia e per la guerra elettronica, droni armati e da ricognizione, bombe e missili per combattimento e attacchi in profondità) e per le forze speciali (armi, equipaggiamenti, mezzi speciali e strumentazione varia).

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Programmi e tecnologie per operazioni NATO

A questi si aggiungono programmi per l’acquisizione di nuove tecnologie essenziali per la condotta di operazioni belliche secondo gli standard di interoperabilità Nato (satelliti, radar, sistemi di comunicazione, reti informatiche, centri di comando, capacità di difesa e attacco cyber) e per la loro preparazione (velivoli e simulatori avanzati per l’addestramento al combattimento e all’uso dei nuovi sistemi d’arma) e altri programmi relativi alle infrastrutture di supporto a mezzi e truppe (caserme, basi aeree e navali, poligoni, arsenali).

Continua la lettura seguendo questo link: https://www.milex.org/2025/07/28/da-inizio-legislatura-approvati-nuovi-programmi-militari-per-42-miliardi-con-impegni-finanziari-per-15/

Immagine: freepik


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