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Operazione Strade Sicure

Strade Sicure, terzo suicidio in sei mesi

Militare dell’Esercito si Suicida a Palazzo Grazioli.

L’operazione Strade Sicure porte con se la terza vittima per suicidio negli  ultimi sei mesi; il militare si è tolto la vita a palazzo Grazioli, residenza romana di Berlusconi.

La notizia apparsa online dapprima du grnet.it e poi su altri nework. Proponiamo un estratto dell’articolo la cui completezza può essere letta seguendo il link a fine pagina.

Si chiamava Enrico DE MATTIA, il Caporal Maggiore di 25 anni, originario di Angri (Salerno), che ieri si è tolto la vita a Palazzo Grazioli, la residenza romana di Silvio Berlusconi.

De Mattia, al momento del suicidio, era il “capo muta” a Palazzo Grazioli, inquadrato nell’operazione “Strade Sicure”.

Il Caporal Maggiore Enrico De Mattia era effettivo al 1° Reggimento Granatieri di Sardegna e, per l’operazione “Strade Sicure”, era inquadrato nel “Complesso Foxtrot, 2°gruppo tattico, Task Force 1 del Raggruppamento Lazio Umbria Abruzzo”, comandato dal generale di brigata Paolo RAUDINO, che riveste il ruolo di comandante della Brigata Granatieri.

Descrizione sintetica dei fatti:

Da quello che si apprende, ieri durante il turno pomeridiano 13-19, verso le ore 15 circa, De Mattia si sarebbe recato in bagno portando con sé la pistola d’ordinanza e si sarebbe sparato in testa.

Non si conoscono, al momento, le motivazioni che hanno indotto il Caporal Maggiore De Mattia all’insano gesto ma quello che sappiamo è che questo è il terzo suicidio in 6 mesi di un militare sotto il comando del generale Raudino.

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