Mondo Militare: evoluzione, difesa e scenari geopolitici...

tfs a rate, attesa sentenza costituzione, dibattito mediatico per memoria difensiva inps tfs a rate, attesa sentenza costituzione, dibattito mediatico per memoria difensiva inps

TFS statali, il silenzio della politica pesa sui lavoratori

Lettura
1 min

Il TFS dei dipendenti pubblici resta bloccato tra ritardi, rinvii e silenzi politici. Dopo l’ennesimo richiamo della Corte costituzionale, la questione non può più essere rimandata. In gioco non ci sono solo tempi di pagamento e conti pubblici, ma la credibilità dello Stato datore di lavoro e la tutela concreta dei diritti.

Proponiamo un estratto del seguente articolo la cui completezza può essere letta seguendo il link indicato a fine pagina.

Tfs statali, il silenzio è complice

Ripensavo a queste parole commentando con altri colleghi sindacalisti l’assordante silenzio con cui la politica ha accolto la decisione della Corte costituzionale del 5 marzo scorso, con cui la Consulta ha censurato per la terza volta gli insostenibili ritardi con cui lo Stato datore di lavoro paga ai suoi dipendenti il TFS-TFR, questione che da quasi tre lustri rappresenta uno dei casi più evidenti di frizione tra diritti dei lavoratori e lentezze della politica.

Leggi anche:  TFS e TFR, l’INPS riscrive i tempi di pagamento: cosa cambia per militari e polizia.

Non si tratta di una questione marginale: riguarda il trattamento di fine servizio o di fine rapporto, cioè una componente della retribuzione maturata nel corso della vita lavorativa e destinata a essere percepita al termine del servizio. Eppure, proprio nel momento in cui il lavoratore conclude la propria carriera, quella somma può restare bloccata per mesi o anni.

La disciplina vigente prevede, infatti, tempi di pagamento molto più lunghi rispetto a quelli previsti nel settore privato. Non solo l’erogazione è differita, ma in molti casi può essere anche rateizzata, con ulteriori dilazioni. Ciò significa che un dipendente pubblico che va in pensione non riceve immediatamente quanto gli spetta, ma deve attendere un periodo considerevole prima di poter disporre delle somme accumulate.

Leggi anche:  TFS Finanzieri, USIF denuncia attese fino a 5 anni e richiama la sentenza 130/2023

Continua la lettura seguendo questo link: https://www.pamagazine.it/tfs-statali-colpevoli-consulta/


Il presente post non rappresenta una notizia ufficiale. I link presenti nell’articolo costituiscono la fonte delle informazioni che hanno ispirato il contenuto di questa pagina. Nonostante l’attenzione nella redazione dei contenuti presenti nella pagina, potrebbero essere presenti errori. Il testo ha finalità puramente informativa e non sostituisce documenti ufficiali o consulenze professionali. Per correzioni, suggerimenti o per richiedere la rimozione di elementi presenti in questa pagina, potete contattarci, clicca qui. Si declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni o aggiornamenti normativi successivi alla data di pubblicazione.

Resta aggiornato, ricevi i nuovi post:

Segui il Blog su Telegram: unisciti al canale.
Segui il Blog anche su Facebook: Metti Like sulla Pagina.
Ti Piace questo contenuto? Se lo condividi, per favore, cita la fonte, indica che proviene da il “corrieredeimilitari.com”.

Licenza Creative Commons