Mondo Militare: evoluzione, difesa e scenari geopolitici...

Guerra Iran dopo una settimana, meloni annuncia accise mobili Guerra Iran dopo una settimana, meloni annuncia accise mobili

Guerre e caro benzina, la Cgil: serve una svolta strutturale

Lettura
1 min

La Cgil lancia l’allarme sugli effetti economici delle guerre e del caro energia, denunciando il rischio di una nuova crisi sociale. Secondo il sindacato, servono misure strutturali su prezzi, salari, pensioni, fisco e sviluppo industriale, per evitare che i costi ricadano ancora una volta su lavoratori e famiglie.

Proponiamo un estratto del seguente articolo la cui completezza può essere letta seguendo il link indicato a fine pagina.

Crisi globale e scelte sbagliate aggravano prezzi, salari e industria. Il sindacato chiede interventi su energia, redditi e sviluppo per evitare una nuova crisi sociale

La guerra in Medioriente “sta producendo pesantissime conseguenze economiche e sociali” che rischiano di travolgere un Paese già indebolito. È l’allarme lanciato dall’assemblea generale della Cgil che, in un ordine del giorno approvato, punta il dito contro le scelte del governo e indica le misure urgenti per evitare un nuovo shock su lavoro e redditi.

Leggi anche:  INPS Gestione Pubblica: aggiorna contatti PEC per le comunicazioni

Secondo il sindacato, il contesto attuale “sta facendo emergere tutti gli errori commessi dall’esecutivo”: politiche energetiche “concentrate sulle fonti fossili”, la “frenata alle rinnovabili”, l’“opposizione al Green deal europeo” e perfino “l’irrealistico ritorno al nucleare”. A ciò si aggiunge “il rifiuto di qualsiasi misura strutturale per ridurre le bollette energetiche” e l’assenza di politiche contro la precarietà, con “frantumazione dei cicli produttivi” e diffusione dei contratti flessibili.

Un’economia già in affanno

Il quadro economico descritto è netto: “Il pil è già tornato allo zero virgola”, “il potere d’acquisto è crollato” e avanza “un processo di deindustrializzazione che sarà accelerato da un’impennata duratura dei costi energetici”. In questo scenario, i provvedimenti del governo risultano inefficaci: la proroga del decreto accise “è solo un pannicello caldo”, spiega infatti la Cgil.

Leggi anche:  Rinnovo contratto Difesa e Sicurezza: riaperto il tavolo, inflazione e FMI

Continua la lettura seguendo questo link: https://www.collettiva.it/copertine/economia/guerre-e-caro-benzina-la-cgil-serve-una-svolta-strutturale-o5lqiic3


Il presente post non rappresenta una notizia ufficiale. I link presenti nell’articolo costituiscono la fonte delle informazioni che hanno ispirato il contenuto di questa pagina. Nonostante l’attenzione nella redazione dei contenuti presenti nella pagina, potrebbero essere presenti errori. Il testo ha finalità puramente informativa e non sostituisce documenti ufficiali o consulenze professionali. Per correzioni, suggerimenti o per richiedere la rimozione di elementi presenti in questa pagina, potete contattarci, clicca qui. Si declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni o aggiornamenti normativi successivi alla data di pubblicazione.

Resta aggiornato, ricevi i nuovi post:

Segui il Blog su Telegram: unisciti al canale.
Segui il Blog anche su Facebook: Metti Like sulla Pagina.
Ti Piace questo contenuto? Se lo condividi, per favore, cita la fonte, indica che proviene da il “corrieredeimilitari.com”.

Licenza Creative Commons