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Spese difesa in aumento, solo per Armi e nessuna operatività Spese difesa in aumento, solo per Armi e nessuna operatività

Spesa Difesa 2025, Mil€x: più fondi ai sistemi d’arma

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Il Rapporto sulla Performance 2025 del Ministero della Difesa, secondo l’analisi dell’Osservatorio Mil€x, evidenzierebbe una crescita degli stanziamenti concentrata soprattutto sugli investimenti. L’Osservatorio richiama inoltre lo squilibrio con le risorse destinate all’operatività e segnala ritardi nei pagamenti, residui di cassa e aumento del debito commerciale registrato nello stesso esercizio finanziario.

Proponiamo un estratto del seguente articolo la cui completezza può essere letta seguendo il link indicato a fine pagina.

Spesa militare 2025, l’analisi dell’Osservatorio Mil€x

Gli stanziamenti definitivi del Ministero della Difesa per il 2025 hanno raggiunto, secondo i dati richiamati dall’Osservatorio Mil€x, 35,5 miliardi di euro, oltre 4,2 miliardi in più rispetto alle previsioni iniziali. L’analisi sottolinea come una parte rilevante della crescita si sia concentrata sul settore investimento e, in particolare, sull’acquisto e sul rinnovamento dei sistemi d’arma.

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Nel Rapporto sulla Performance, la stessa Difesa richiama una condizione di sottofinanziamento delle risorse destinate all’esercizio, che comprendono operatività, addestramento, manutenzione e sostegno logistico. Per Mil€x, questo squilibrio non sarebbe però indipendente dalle decisioni pubbliche, ma il risultato delle priorità adottate nella distribuzione delle risorse.

La spesa per l’ammodernamento avrebbe raggiunto circa 9,6 miliardi di euro di stanziamenti definitivi. L’Osservatorio invita tuttavia a leggere i dati con cautela, anche alla luce della riorganizzazione interna del Ministero, che avrebbe determinato il trasferimento di circa 6 miliardi tra differenti voci contabili, senza rappresentare nuova spesa.

L’analisi evidenzia inoltre difficoltà sul versante della cassa: nel settore investimento si sarebbe formato un disavanzo vicino ai 2 miliardi, parzialmente compensato da un’integrazione straordinaria di 800 milioni concessa dal Ministero dell’Economia. A fine esercizio sarebbero rimasti circa 1,1 miliardi di residui. Viene infine segnalato l’aumento del debito commerciale della Difesa, passato da circa 97 milioni nel 2024 a quasi 361 milioni nel 2025.

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I dati e le valutazioni complete sono riportati nellanalisi pubblicata dall’Osservatorio Mil€x.


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