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Vertice NATO del gruppo B9 dei paesi del nord e baltici Vertice NATO del gruppo B9 dei paesi del nord e baltici

NATO, vertice B9 a Bucarest: più difesa europea e sostegno all’Ucraina

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Il vertice di Bucarest tra i Paesi del gruppo B9 e gli Alleati nordici ha riportato al centro del confronto il tema della difesa europea dentro la cornice NATO. Al centro dell’incontro: deterrenza, sostegno all’Ucraina e maggiore responsabilità degli Alleati europei.

NATO, dal Mar Nero all’Artico: il messaggio del vertice B9 di Bucarest

Il Segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha partecipato al vertice dei Paesi B9 e degli Alleati nordici, ospitato a Bucarest dai Presidenti di Romania e Polonia, secondo quanto reso noto dall’Alleanza Atlantica.

L’incontro ha riunito Paesi collocati lungo un arco strategico che va dal Mar Nero all’Artico, in una fase in cui la sicurezza europea resta condizionata dalla guerra in Ucraina e dal rafforzamento della postura di deterrenza e difesa dell’Alleanza.

Unità degli Alleati e difesa da ogni direzione

Nel suo intervento, Rutte ha indicato il vertice come una dimostrazione di unità e determinazione tra Alleati, sottolineando la volontà comune di restare uniti e di difendere il territorio dell’Alleanza da qualsiasi minaccia e da qualsiasi direzione.

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Il messaggio politico si inserisce nel percorso di avvicinamento al prossimo vertice NATO di Ankara, previsto per luglio 2026, dove il tema del rafforzamento della difesa europea dovrebbe avere un ruolo rilevante nell’agenda dell’Alleanza.

Una Europa più forte dentro una NATO più forte

Il Segretario generale ha richiamato la necessità di costruire “una Europa più forte in una NATO più forte”, attraverso l’aumento della spesa per la difesa, il potenziamento della produzione industriale militare e una maggiore assunzione di responsabilità da parte degli Alleati europei nella propria difesa convenzionale.

Secondo l’impostazione indicata dalla NATO, questo rafforzamento europeo non si pone in alternativa al legame transatlantico, ma dentro una cornice in cui la capacità europea viene sostenuta e integrata dalla potenza americana.

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Il sostegno all’Ucraina e l’iniziativa PURL

Al vertice ha partecipato anche il Presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, intervenuto per discutere ulteriori forme di sostegno a Kyiv nella difesa dall’aggressione russa.

Rutte ha sollecitato un maggiore impegno attraverso l’iniziativa PURL, lo strumento NATO che consente di fornire all’Ucraina equipaggiamenti militari statunitensi finanziati dagli Alleati e dai partner.

La riunione di Bucarest si colloca quindi in una linea già emersa nel dibattito NATO: maggiore spesa, maggiore produzione e più responsabilità europea, ma sempre all’interno della cornice dell’Alleanza e del coordinamento transatlantico.


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