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Progetto parità di Genere e prevenzione delle Violenze nelle Scuole, da SIM Carabinieri Progetto parità di Genere e prevenzione delle Violenze nelle Scuole, da SIM Carabinieri

Parità di genere a scuola, la proposta del SIM Carabinieri

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Il SIM Carabinieri presenta una proposta per introdurre nelle scuole l’educazione alla parità di genere e alla prevenzione della violenza. L’iniziativa, ispirata alla Legge 46/2022 e al Progetto Milena, punta su rispetto, legalità e formazione culturale delle nuove generazioni, valorizzando l’esperienza dell’Arma sul territorio e il ruolo sociale delle APCSM.

Riceviamo e proponiamo il seguente comunicato la cui completezza può essere letta seguendo il link indicato a fine pagina.

Parità di genere e prevenzione della violenza nelle scuole

dal SIM Carabinieri una proposta ispirata ai principi della Legge 46/2022 e al “Progetto Milena”, nel solco dei valori dell’Arma

La promozione della cultura del rispetto, della legalità e della parità di genere rappresenta oggi una delle principali sfide educative e sociali del Paese.

È da questa consapevolezza che nasce la proposta di legge del SIM Carabinieri finalizzata all’introduzione dell’educazione alla parità di genere e alla prevenzione della violenza di genere nel sistema scolastico nazionale, trasmessa al presidente del Comitato per le Pari Opportunità della Camera dei Deputati, l’onorevole Carolina Varchi.

La proposta si inserisce nel solco dei principi introdotti dalla Legge 46 del 2022, che ha riconosciuto le APCSM – Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari – segnando una svolta nel processo di rappresentanza e partecipazione del personale militare e valorizzando, tra i propri principi, anche la promozione della parità di genere e dell’inclusione all’interno delle strutture rappresentative.

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L’iniziativa si configura inoltre come un’evoluzione concreta del “Progetto Milena”, fortemente voluto dal presidente del SIM Carabinieri Giuseppe Bonadonna, nato con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura del rispetto, della tutela della donna e della sensibilizzazione contro ogni forma di violenza e discriminazione.

La protagonista assoluta del progetto è Filomena Di Gennaro, vittima di un tentato femminicidio, la cui testimonianza ha aiutato tantissime ragazze, orientandole anche a denunciare.

Proprio in questo quadro si colloca il ruolo del SIM Carabinieri, che intende contribuire al dibattito culturale e sociale del Paese, portando l’esperienza maturata nei contesti operativi e istituzionali: la proposta infatti nasce anche dall’osservazione diretta, da parte del personale dell’Arma dei Carabinieri, del fenomeno della violenza di genere, che continua a rappresentare una delle più gravi emergenze sociali in atto.

L’Arma dei Carabinieri è da anni in prima linea nel contrasto attraverso attività di prevenzione, ascolto delle vittime, indagini e collaborazione con la magistratura.

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Dall’esperienza concreta deriva la consapevolezza che le azioni di lotta alla violenza non possano essere soltanto repressive, ma debbano necessariamente partire dall’educazione e dalla formazione culturale delle nuove generazioni.

La proposta prevede l’inserimento dell’educazione alla parità di genere nell’ambito dell’educazione civica, senza incremento del monte ore scolastico e senza nuovi oneri per la finanza pubblica, attraverso percorsi dedicati al rispetto reciproco, alla prevenzione delle discriminazioni, all’educazione alle relazioni sane e alla prevenzione di tutte le forme di violenza.

È inoltre prevista la possibilità di collaborazioni tra istituzioni scolastiche, enti pubblici, progetti come quello del SIM, con centri antiviolenza e Forze dell’Ordine, in particolare Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato, per rafforzare il legame tra istituzioni e territorio nella diffusione della cultura della legalità e della prevenzione.

“Chi opera ogni giorno sul territorio – dichiarano il presidente Giuseppe Bonadonna e il consigliere nazionale del SIM Carabinieri Igor Tullio, promotore dell’iniziativa – sa quanto sia fondamentale intervenire prima che la violenza si manifesti: la prevenzione passa dall’educazione e dalla formazione culturale”.

“Le APCSM, nel solco della Legge 46/2022 – aggiungono – possono e devono contribuire anche a questo processo di crescita sociale, mettendo a disposizione l’esperienza maturata sul campo”.

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Con l’iniziativa, il SIM Carabinieri conferma il proprio impegno nella promozione dei valori costituzionali, della dignità della persona e della cultura del rispetto, in continuità con la missione dell’Arma dei Carabinieri al servizio della collettività e nel percorso già avviato attraverso il “Progetto Milena”.

Continua la lettura seguendo questo link: https://www.simcarabinieri.it/


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