Una nuova circolare di PERSOMIL aggiorna le regole sull’accesso alla documentazione matricolare del personale militare delle Forze armate e dell’Arma dei carabinieri, armonizzando le procedure con il quadro normativo vigente e distinguendo tra accesso documentale, richieste di terzi e accesso civico.
PERSOMIL aggiorna le indicazioni sull’accesso alla documentazione matricolare
La Direzione generale per il personale militare ha emanato una nuova circolare, datata 29 maggio 2026, dedicata all’accesso alla documentazione matricolare del personale militare delle Forze armate e dell’Arma dei carabinieri. Il provvedimento abroga e sostituisce la precedente circolare e punta a fornire indicazioni uniformi, in linea con il quadro normativo vigente, sul trattamento di una documentazione che contiene dati personali, dati particolari e, in alcuni casi, anche dati giudiziari.
Cosa prevede la circolare?
La direttiva chiarisce anzitutto che non esiste una preclusione generale all’accesso alla propria documentazione matricolare, sia per il personale in servizio sia per quello in congedo. Per Esercito e Carabinieri, Marina e Aeronautica vengono però precisate modalità differenti, soprattutto quando l’interessato ha bisogno di una copia opponibile a terzi e non di una semplice consultazione o stampa tramite i sistemi informatici interni.
Le richieste devono essere motivate?
La circolare ribadisce che l’istanza di accesso deve essere motivata, specifica e completa, con indicazione del documento richiesto, dell’interesse fatto valere e della modalità di accesso domandata. Viene inoltre distinta la posizione dell’interessato da quella di eredi, aventi causa e soggetti terzi, che possono accedere solo in presenza di un interesse diretto, concreto e attuale collegato a una situazione giuridicamente tutelata.
Terzi privati e accesso civico: limiti più rigorosi?
Particolare attenzione è riservata alle richieste provenienti da terzi privati e all’accesso civico generalizzato. Nel primo caso, la valutazione deve tenere conto del bilanciamento tra esigenze difensive e tutela della riservatezza, con possibile oscuramento dei dati non necessari. Nel secondo, la circolare evidenzia che il FOIA, in materia di documentazione matricolare, resta generalmente escluso quando la divulgazione può arrecare un pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali.
Approfondimento
Per il testo integrale della direttiva è possibile consultare la pagina ufficiale del Ministero della Difesa dedicata alla circolare PERSOMIL sull’accesso alla documentazione matricolare.
Il presente post non rappresenta una notizia ufficiale. I link presenti nell’articolo costituiscono la fonte delle informazioni che hanno ispirato il contenuto di questa pagina. Nonostante l’attenzione nella redazione dei contenuti presenti nella pagina, potrebbero essere presenti errori. Il testo ha finalità puramente informativa e non sostituisce documenti ufficiali o consulenze professionali.
Per correzioni, suggerimenti o per richiedere la rimozione di elementi presenti in questa pagina, potete contattarci, clicca qui. Si declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni o aggiornamenti normativi successivi alla data di pubblicazione.
