Cocer Guardia di finanza in commissione il 2 agosto 2018

Cocer Guardia di Finanza, audizione in commissioni parlamentari

Correttivi sul riordino dei ruoli e delle carriere e dei ruoli del personale delle Forze di Polizia.

Il Cocer della Guardia di Finanza in Commissione Parlamentare, rappresenta il proprio parere in merito al riordino delle carriere e relativi correttivi.

Nel pomeriggio de 2 agosto, il Co.Ce.R. della Guardia di Finanza si è presentato in audizione alle Commissioni: I (Affari Costituzionali) e IV (Difesa) della Camera dei Deputati; gli argomenti trattati sono relativi al decreto legislativo per le disposizioni integrative e correttive al D.Lgs. 95/2017 contenente le norme sul riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di Polizia.

I concetti chiave

Il Consiglio Centrale  di Rappresentanza ha esposto i contenuti del proprio documento, ha ribadito come i risultati del riordino sono stato insoddisfacenti, in particolare:

  • i provvedimenti di riordino, che originavano da una sentita e ben nota esigenza del personale, non sono stati in grado di soddisfare appieno tali esigenze;
  • lo schema di decreto legislativo oggetto dell’audizione (A.G. 35) si è limitato a recepire correttivi meramente formali e funzionali;
  • tra le questioni più significative rilevate dal Co.Ce.R. della Guardia di Finanza, su segnalazione dei Consigli Intermedi e di Base, che dovranno essere affrontate in successivi decreti correttivi attengono sinteticamente:
    • alla sperequazione retributiva a svantaggio dei vicebrigadieri nominati in data antecedente all’entrata in vigore del nuovo sistema parametrale (01/10/2017) rispetto ai vicebrigadieri che hanno conseguito il grado in epoca successiva;
    • al mancato riconoscimento di una indennità una tantum nei confronti dei brigadieri capo di elevata anzianità di grado, essendo stata riconosciuta esclusivamente ai parigrado con più di 8 anni di anzianità;
    • al riconoscimento giuridico dei periodi (o parte di essi) pregressi di permanenza nel grado per gli ispettori che non hanno usufruito degli automatismi previsti dal D.Lgs. n. 95/2017;
    • al differente sviluppo di carriera, rispetto alle altre Forze di Polizia, per i luogotenenti che partecipano al concorso per l’accesso al ruolo ufficiali;
    • all’impossibilità di transito nelle qualifiche funzionali del Ministero dell’Economia e delle Finanze per il personale dirigente che venga giudicato non idoneo al servizio militare incondizionato.
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Il Co.Ce.R. della Guardia di Finanza segnala la necessità di salvaguardare la tutela della famiglia prevede:

  • il ricongiungimento familiare dei coniugi appartenenti a diverse Amministrazioni del comparto Difesa e Sicurezza;
  • l’applicazione, quale mobilità interna, dell’articolo 42 bis della legge 151/2001.

Il Video

 

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