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FESI 2025 Forze Armate, dal CUSI cifre e tempistiche pagamenti FESI 2025 Forze Armate, dal CUSI cifre e tempistiche pagamenti

FESI 2025 Forze Armate, il CUSI annuncia prima tranche a luglio

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Il CUSI ha diffuso una nuova comunicazione sul FESI 2025 per il personale delle Forze Armate, indicando lo stato del decreto, le risorse ancora mancanti e la prospettiva di una prima erogazione con cedolino NoiPA.

FESI: aggiornamento ufficiale sui pagamenti per il personale delle Forze Armate

Il Centro Unico Stipendiale Interforze (CUSI) ha pubblicato una comunicazione ufficiale sul FESI 2025, il Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali destinato al personale militare in servizio permanente non dirigente, da Graduato a Capitano e gradi corrispondenti di Esercito Italiano, Marina Militare e Aeronautica Militare.

Cosa riferisce il comunicato del CUSI?

Secondo quanto riportato nel comunicato pubblicato sul portale della Difesa, il decreto del Ministro della Difesa del 9 giugno 2026 ha superato il controllo dell’Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero della Difesa. Si tratta di un passaggio tecnico rilevante che, secondo quanto emerge dalla comunicazione ufficiale, consente di proseguire nell’iter amministrativo relativo alla corresponsione degli emolumenti discendenti dal FESI per l’anno 2025.

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La stessa comunicazione precisa però che le risorse incrementali stanziate con la Legge di Bilancio, indicate come pari a circa il 10%, non sono ancora state rese disponibili. Per questa ragione, il CUSI riferisce che si potrà procedere, in una prima fase, al pagamento del 90% dell’importo spettante, mentre la quota residua potrà essere corrisposta successivamente, una volta completata la disponibilità delle ulteriori risorse richiamate nella stessa comunicazione.

La possibile tempistica indicata dal Centro

Sul piano operativo, l’elemento di maggiore interesse riguarda i tempi. Il CUSI afferma infatti che il Centro si sta adoperando per corrispondere la prima tranche degli emolumenti attraverso cedolino NoiPA in emissione speciale entro il mese di luglio 2026.

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Al momento, dunque, il quadro che emerge dalla fonte ufficiale è quello di una prima erogazione riferita alle risorse attualmente disponibili, con un successivo completamento non appena saranno rese disponibili anche le somme incrementali ancora mancanti.

Resta ora da verificare, nei prossimi passaggi amministrativi, se la tempistica indicata dal CUSI troverà conferma e quando potrà essere liquidata anche la quota residua del FESI 2025.


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