Il SIULM Aeronautica chiede la revisione della direttiva SMA-ORD-034 sull’attività ginnico-sportiva del personale militare. Al centro delle osservazioni, il rischio che le nuove disposizioni limitino le quattro ore settimanali proprio per il personale più impiegato in attività operative e addestrative.
Riceviamo e proponiamo il seguente comunicato la cui completezza può essere letta seguendo il link indicato a fine pagina.
“NO AI TAGLI SULL’ATTIVITÀ FISICA”
Il SiULM Aeronautica chiede la revisione della direttiva SMA-ORD-034: “L’attività sportiva è tutela della salute ed efficienza operativa”
Come SiULM Aeronautica abbiamo trasmesso al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare le nostre osservazioni sulla nuova versione della direttiva SMA-ORD-034 concernente l’attività ginnico-sportiva del personale militare.
Abbiamo ritenuto doveroso rappresentare le profonde perplessità emerse dopo la recente revisione della direttiva, soprattutto perché le nuove disposizioni appaiono fortemente penalizzanti per il personale militare e rischiano di determinare un concreto arretramento nella tutela del benessere psicofisico e della qualità della vita del personale dell’Aeronautica Militare.
“Penalizzato proprio il personale più impiegato”
La principale criticità riguarda la previsione secondo cui, durante lo svolgimento di attività operative o addestrative remunerate mediante Compenso Forfettario di Impiego (CFI), non sarebbe consentita la fruizione delle quattro ore settimanali dedicate all’attività ginnico-sportiva.
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