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Cocer e rappresentanze militari

I Militari non sono merce di scambio elettorale

Duro comunicato del Co.Ce.R. interforze.

Il Cocer Comparto Difesa (Esercito, Marina, Aeronautica), delibera un comunicato stampa per prendere posizione nei confronti del Governo, per l’attuale legge che prevede l’introduzione dei sindacati per le Forze Armate.

Esplicite le parole usate nel documento, dove affermano con chiarezza che il DDL 875 non offe quelle garanzie per la creazione di un sindacato vero. Il Cocer chiede un sindacato strutturato come quello già esistente per la Polizia di Stato.

 Cosa riporta il Documento:

Il Cocer Comparto Difesa, Esercito – Marina – Aeronautica, preso atto del DDL nr. 875 e della manifesta volontà di una parte della maggioranza parlamentare di spacciare tale riforma per sindacato; ritiene che tale quadro normativo non è neanche idoneo ad essere considerato rappresentanza militare.

I Militari vogliono un vero Sindacato, uguale a quello che esiste da 40 anni per la Polizia di Stato.

Il DDL a primo firmatario dall’On. Corda porterà alla frammentazione della rappresentatività nelle FFAA e ad una possibile confusione, condannando all’inefficacia delle associazioni sindacali, che non avranno vere prerogative e capacità di tutela del personale.

Signor Presidente del Consiglio dei Ministri Professore Giuseppe CONTE e Signora Ministro della Difesa Dottoressa Elisabetta TRENTA, i Militari non sono merce di scambio politico per le prossime elezioni europee.

Ci appelliamo al Signor Presidente della Repubblica affinché intervenga per garantire la funzionalità delle Forze Armate e i Diritti a Tutela dei Militari.

A firma Cocer

Comunicato Cocer interforze

 

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