fbpx
Multa sconto 30%

Multe, sconto fino al 30% ma con eccezioni

Come funziona lo sconto sulle multe.

Le multe sono una croce per gli automobilisti, che in alcuni casi prevedono anche l’addebito dei punti patente; ma c’è un modo per pagare meno.

Proponiamo un estratto del seguente articolo la cui completezza può essere letta seguendo il link indicato a fine pagina.

Se hai commesso un’infrazione del Codice della Strada e ti è arrivata una multa a casa puoi pagarla con la riduzione del 30%. È stato il Decreto legge 169/2013 ad introdurre questa possibilità; dando ai cittadini la possibilità di pagare in misura ridotta se il saldo della sanzione avviene entro 5 giorni dalla notifica.

Leggi anche:  Cyber Security, Riunione del gruppo C5ISR

Prima di andare avanti, quindi, bisogna vedere cosa si intende per “notifica: con questo termine si indica quel procedimento di consegna di un atto amministrativo o giudiziario che avviene con la consegna della raccomandata o con il ricevimento di una PEC.

La multa si intende notificata il giorno in cui avviene la consegna della raccomandata da parte del postino. Ma fate attenzione: se questo non vi trova a casa e vi lascia il ticket nel quale vi comunica data e luogo in cui potrete ritirare la raccomandata, questa si considera comunque notificata. Quindi vi conviene ritirarla il prima possibile così da poter beneficiare perlomeno dello sconto del 30% e risparmiare qualcosa sulla sanzione.

Leggi anche:  I costi delle guerre, scenario da Risiko

Con l’entrata in vigore del decreto legge 169/2013 è diventato possibile pagare le contravvenzioni in misura ridotta, ma solo quando il pagamento avviene un termine ben preciso: 5 giorni dalla notifica dell’atto.

Quindi, quando il verbale è stato consegnato direttamente al trasgressore – ad esempio quando si viene fermati ad un posto di blocco – la multa va pagata entro il 5° giorno successivo.

Approfondisci l’argomento su money.it

Se avete correzioni, suggerimenti o volete richiedere la rimozione di elementi presenti in questa pagina, scrivete a: il blog dei militari