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Incontro capi di stato Ankara per vertice NATO Incontro capi di stato Ankara per vertice NATO

Vertice NATO Ankara 2026, cosa dice la dichiarazione finale

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Nel vertice di Ankara dell’8 luglio 2026, i leader NATO hanno riaffermato la difesa collettiva, annunciato nuovi investimenti militari e confermato il sostegno all’Ucraina.

Vertice NATO di Ankara, focus su difesa e Ucraina

Secondo la dichiarazione finale pubblicata dalla NATO al termine del summit di Ankara dell’8 luglio 2026, i Capi di Stato e di Governo dell’Alleanza hanno ribadito l’impegno alla difesa collettiva prevista dall’articolo 5 del Trattato di Washington, confermando la centralità del legame transatlantico e dell’approccio a 360 gradi alla deterrenza e alla difesa.

Nel documento, l’Alleanza richiama la minaccia di lungo periodo che la Russia, secondo il testo, pone alla sicurezza euro-atlantica e richiama anche la persistenza della minaccia terroristica. In questo quadro, la NATO segnala che nel 2025 gli Alleati europei e il Canada hanno aumentato di oltre 139 miliardi di dollari gli investimenti nei requisiti fondamentali della difesa. Ad Ankara, inoltre, sono stati annunciati oltre 50 miliardi di dollari di nuove acquisizioni, insieme all’impegno ad ampliare la capacità produttiva comune e ad accelerare l’innovazione con il coinvolgimento dell’industria.

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La dichiarazione evidenzia inoltre l’obiettivo di una NATO più moderna, con maggiori capacità convenzionali, nucleari, di difesa missilistica, spaziali e cibernetiche, oltre a investimenti in sistemi senza pilota, difesa aerea integrata, capacità di precisione e modelli di intelligenza artificiale.

Il passaggio su Kiev e il riferimento all’Iran

Un capitolo centrale del testo riguarda l’Ucraina. La NATO afferma che Kiev contribuisce alla sicurezza transatlantica e conferma il sostegno degli Alleati alla sua libertà, sovranità e integrità territoriale. Per il 2026, gli Alleati si impegnano a destinare 70 miliardi di euro tra equipaggiamenti militari, assistenza e addestramento, indicando inoltre la volontà sovrana di mantenere livelli almeno equivalenti anche nel 2027.

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Nel passaggio finale dedicato al quadro strategico più ampio, gli Alleati ribadiscono che l’Iran non deve dotarsi di un’arma nucleare e chiedono il pieno rispetto della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.

Approfondimento

Per approfondire, è possibile consultare il testo integrale della dichiarazione sul sito ufficiale della NATO: The Ankara Summit Declaration.


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