Contratto Forze Armate

Approvato il rinnovo del contratto 2019-2021 per le Forze Armate

Il contratto per il triennio 2019-2021 per i ruoli non dirigenti delle Forze Armate e Forze di Polizia è arrivato alla sua conclusione poco prima di Natale.

Con l’approvazione del nuovo contratto, tutte le disposizioni indicate nello schema concertativo si applicano quindi al personale con grado di Caporal Maggiore fino a Capitano e tutti i gradi corrispondenti.

Sono tanti gli interventi inclusi nel provvedimento concertativo, quindi oltre alla parte economica, da più parti definita particolarmente carente, sono inclusi anche alcuni interessanti provvedimenti normativi a favore del personale.

Cosa prevede questo nuovo contratto?

Come si accennava, sono diversi i punti inclusi nel provvedimento, di seguito faremo una sintesi suddividendo quelli normativi da quelli di natura economica.

Provvedimenti Normativi:

Istituzione ferie solidali, si possono cedere ai colleghi giorni di ordinaria o di legge 937 per particolari esigenze si assistenza di figli minori o di salute;

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Norme a tutela della genitorialità, con l’istituzione di 2 giorni di licenza straordinaria da fruire nella prima settimana di vita del figlio;

Flessibilità dell’orario di servizio, in caso di figli affetti da disturbi di apprendimento in ambito scolastico;

Licenza straordinaria per donne vittime di violenza di genere, con il diritto di fino a 90 giorni di licenza straordinaria;

Licenza per aggiornamento scientifico, concessa al personale con obbligo di iscrizione all’albo o elenco professionale, la durata della licenza di massimo 8 giorni;

Trattamento economico di trasferimento, per il personale trasferito d’autorità con diritto di alloggio di servizio può chiedere il rimborso delle spese di masserizie fino ad un massimo di € 1000.

Principali provvedimenti di natura economica:

Gli incrementi del valore del punto parametrale riferiti agli anni 2019 e 2020 sono sostanzialmente assorbiti dalla vacanza contrattuale già percepita, a meno di importi da corrispondere una-tantum (euro 18 circa per il 2019 e euro 280 circa per il 2020, euro 55 circa per il 2021). Dal 2021 saranno riconosciuti aumenti stipendiali sul parametro per un importo complessivo mensile lordo che va da euro 88,62 a euro 113,75;

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Incremento dell’importo orario del compenso per lavoro straordinario;

Incremento dell’importo giornaliero del CFI e CFG;

Incremento, a decorrere dal 2022, delle risorse per il Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali (FESI) di euro 4.223.055 lordi;

Trattamento di missione con l’incremento della diaria di missione giornaliera (da 20,45 a 24 euro). Equiparazione dei pasti ai dirigenti (euro 30,55 per n. 1 pasto e 61,10 per n. 2 pasti). Riconoscimento del trattamento di missione al personale appartenente alle “musiche d’ordinanza”.

Riconoscimento dei servizi collettivi oltre l’orario di servizio e anche per la durata del viaggio come attività di servizio. Inoltre, riconoscimento del recupero giornata festiva, qualora il viaggio per servizio fuori sede avvenga in detta giornata.

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Per la parte economica, i numeri effettivi variano in base al grado/parametro stipendiale, e di fatto, considerando che per gli anni 2019 e 2020 gli aumenti saranno assorbiti dalla vacanza contrattuale, nelle tasche del personale arriverà veramente poco denaro. Tra l’altro una delle voci aumentate, ovvero l’assegno pensionabile, avrà decorrenza solo da febbraio 2021.

 

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