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Militari in riserva impiego in altri enti statali

Il comune di Pordenone chiama militari in riserva

Se manca personale, la scelta: i riservisti.

In passato si era già parlato di impiegare militari che si trovano nella condizione di “Ausiliaria” per essere impiegati e sopperire le carenze di enti pubblici. Il comune di Pordenone è così che cerca di far fronte all’esigenza.

Proponiamo un estratto del seguente articolo la cui completezza può essere letta seguendo il link indicato a fine pagina.

Manca il personale? Il Comune di Pordenone arruola i militari. Per la precisione, quelli collocati in ausiliaria. L’iniziativa è del vicesindaco e assessore al Personale Eligio Grizzo, che ha deciso – fra i primi enti pubblici in Italia – di avvalersi di una legge del 2017 che consente di impiegare questa particolare categoria sobbarcandosi le sole spese vive come i costi per gli spostamenti e gli eventuali pasti in mensa.

Ma chi sono i Riservisti?

I riservisti sono militari in congedo delle varie Forze Armate (Esercito, Aeronautica e Marina) che, dopo la cessazione dal servizio per raggiungimento del limite di età previsto per il grado rivestito; manifesta la disponibilità a essere inseriti nella riserva e così anche ad essere chiamati per lo svolgimento di attività in favore dell’amministrazioni pubbliche; a condizione di possedere le necessarie caratteristiche di idoneità psico-fisica).

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fonte: leggo.it

immagine: pixabay

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