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Leggi e sentenze

Legge Bramini: bozza dell’Associazione Favor Debitoris

Bramini, l’imprenditore a cui è stato sequestrato tutto pur vantando crediti dalla Stato Italiano

Legge Bramini, se un domani ci sarà, prenderà il nome dal noto imprenditore a cui è stato sequestrato tutto pur vantando crediti, per diversi milioni di euro, dallo Stato Italiano e mai pagati.

La vicenda, messa in evidenza da tutti i media nel periodo di campagna elettorale, ha visto affiancarsi all’ormai noto imprenditore anche moltissimi politici.

Nel giorno in cui il signor Bramini fu costretto a lasciare la casa dove aveva vissuto per tutta la sua vita, fu un giorno triste. Una resa forzata, dovuta a lacune di leggi che attualmente in Italia penalizzano le imprese che fanno affari con le Istituzioni.

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Purtroppo per lui, pur vantando crediti, la sua esposizione economica con le banche non gli concesse troppa scelta, non potendo più pagare. Le banche chiesero e ottennero il sequestro dei suoi beni. Nulla valsero le folle davanti la sua casa per scongiurare il sequestro.

Anche molti politici si adoperarono per venirgli in aiuto, ma non ci fu nulla da fare. Tutti i suoi beni sequestrati. Da allora, la lotta è serrata e anche il nuovo Governo vuole una legge che tuteli quegli imprenditori che vantano crediti dalla Stato.

Avvocati e Associazioni uniti per preparare la bozza di legge

L’associazione “Favor Debitoris” con il signor Bramini e un gruppo di avvocati hanno elaborato una bozza di legge che se avrà il consenso del Parlamento porterà il suo nome.

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Sulla pagina facebook dell’associazione è stato pubblicato un breve post dove si evince la motivazione che porta alla redazione della bozza di legge; di seguito riportiamo uno stralcio e copia della bozza:

BOZZA “LEGGE BRAMINI”

Il contratto di governo al punto 5 recita: “intendiamo sopprimere le norme che consentono di poter agire nei confronti dei cittadini debitori senza la preventiva autorizzazione dell’autorità giudiziaria”.

Se questa intenzione si trasforma in realtà si realizzerebbe una forte riduzione dell’attuale massacro indiscriminato delle famiglie impoverite ed indebitate.

 

Prima Bozza legge Bramini