NoiPA aggiorna il servizio dedicato alla gestione dei benefici fiscali. Dall’Area personale è possibile rinunciare alle agevolazioni applicate automaticamente e, da quest’anno, gestire anche la detassazione dei compensi accessori prevista dalla legge di bilancio 2026.
NoiPAinforma: il servizio per gestire i benefici fiscali
Con il comunicato NoiPAinforma del 24 aprile, il portale NoiPA ha ricordato la disponibilità del servizio per la gestione dei benefici fiscali, pensato per consentire agli amministrati di intervenire in autonomia sul proprio trattamento fiscale.
Le agevolazioni vengono normalmente applicate da NoiPA in modo centralizzato e automatico, sulla base delle informazioni presenti nel sistema e dei limiti reddituali previsti dalla normativa vigente. Il servizio permette però al dipendente di rinunciare a uno o più benefici riconosciuti automaticamente, quando ritenga che la propria situazione personale non sia pienamente rappresentata dai dati disponibili sulla piattaforma.
Quando può essere utile la rinuncia
La rinuncia può risultare utile soprattutto nei casi in cui il lavoratore percepisca altri redditi non conosciuti da NoiPA. In presenza di ulteriori entrate, infatti, il reddito complessivo potrebbe superare le soglie previste per l’accesso ad alcune agevolazioni fiscali.
In questi casi, mantenere il beneficio in busta paga potrebbe determinare la necessità di restituire le somme in sede di conguaglio fiscale o successivamente con la dichiarazione dei redditi. La gestione autonoma consente quindi di prevenire possibili recuperi, lasciando al dipendente una valutazione più aderente alla propria posizione complessiva.
Come si accede al servizio
Per utilizzare la funzione occorre entrare nella propria Area personale NoiPA, selezionare il menu “Servizi”, accedere alla sezione “Stipendiali” e scegliere “Gestione benefici fiscali”. La procedura guidata consente di effettuare la rinuncia ai diversi benefici disponibili.
NoiPA precisa che, se si intende rinunciare a più agevolazioni, è necessario presentare una richiesta distinta per ciascun beneficio. Resta comunque possibile, attraverso lo stesso servizio, ripristinare successivamente l’applicazione dell’agevolazione fiscale.
La novità: detassazione dei compensi accessori
La principale novità riguarda la possibilità di gestire anche la detassazione dei compensi accessori introdotta dalla legge di bilancio 2026. Il beneficio prevede l’applicazione di un’aliquota IRPEF agevolata del 15% sui compensi accessori, comprese le indennità di natura fissa e continuativa, entro il limite di 800 euro.
L’agevolazione riguarda il personale non dirigente che nel 2025 abbia percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 50.000 euro. Per intervenire su questo beneficio, nell’Area personale deve essere selezionata la voce “Detassazione accessoria ex art. 1, comma 237, Legge n. 199/2025”.
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