La riforma dello strumento militare torna a lasciare indietro i luogotenenti: il comunicato SIULM richiama le disparità subite dal ruolo sin dalle riforme degli anni ’90 e denuncia una norma errata che ha bloccato la progressione di carriera, fino alla pensione senza qualifica apicale.
Riceviamo e proponiamo il seguente articolo la cui completezza può essere letta seguendo il link indicato a fine pagina.
RIFORMA DELLA REVISIONE DEI RUOLI: IL GOVERNO LA APPROVA IN VIA PRELIMINARE
Il Governo ha approvato in via preliminare la riforma della revisione dei ruoli, dimostrando particolare attenzione alle anzianità degli allievi delle Accademie, ma continuando a trascurare migliaia di luogotenenti che, senza alcun demerito, sono rimasti penalizzati nella progressione di carriera a causa di una norma errata risalente agli anni ’90.
Una scelta ingiusta che produrrà l’ennesima disparità: molti di questi servitori dello Stato andranno in pensione senza aver mai potuto conseguire la qualifica apicale del ruolo.
Il SIULM Aeronautica esprime la propria netta contrarietà a tali decisioni e ritiene inaccettabile che, ancora una volta, non si ponga rimedio a una evidente ingiustizia strutturale.
Confidiamo che, nel prosieguo dell’iter parlamentare, le audizioni presso le Commissioni Difesa possano finalmente consentire di rappresentare e sostenere con forza la giusta causa dei luogotenenti, affinché venga restituita dignità e correttezza a un percorso di carriera ingiustamente compromesso.
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