Dalla Legge di Bilancio i coefficienti di Trasformazione per il Personale Militare

Riceviamo e proponiamo il seguente articolo la cui completezza può essere letta seguendo il link indicato a fine pagina.

Il Sindacato USAMI Aeronautica ha effettuato uno studio relativo ai probabili nuovi coefficienti di trasformazione da applicare al personale militare che passa dal servizio al pensionamento. Cosa dice la legge di bilancio 2024, tra giovani ed anziani una coperta sempre corta. Ecco il progetto del Governo e le proiezioni realizzate dal nostro sindacato.

  1. RIASSUMIAMO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO
  2. QUALI SONO I SOGGETTI INTERESSATI?
  3. IN CONCRETO QUALI SONO GLI EFFETTI SUL PERSONALE?
  4. LA SIMULAZIONE SULLE PENSIONI REALIZZATA DA USAMI AERONAUTICA

 

RIASSUMIAMO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO

Come noto, USAMI Aeronautica è l’unico Sindacato che già nel mese di novembre aveva preannunciato una pubblica manifestazione di militari, sia per il riconoscimento del diritto alla previdenza complementare attesa dal personale ormai da trent’anni che per il danno causato dallo Stato con i suoi ritardi.

Successivamente al nostro annuncio di protesta, il Governo pubblicava un comunicato stampa con cui dichiarava l’integrazione del fondo della previdenza complementare istituito con la legge di bilancio del 2021. Un’ulteriore integrazione del fondo è giunta ora con la legge di bilancio approvata lo scorso dicembre.

Ma cosa sta accadendo con la previdenza complementare?

Quali sono i soggetti coinvolti dalle misure introdotte dal Parlamento?

Facciamo il punto della situazione!

Anno 2021: il Parlamento istituisce un “serbatoio di risorse economichefinalizzato all’avvio della previdenza complementare per il personale più giovane e alla sanatoria per quello più anziano prossimo alla pensione.

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Vengono stanziati 20 milioni di euro per l’anno 2022, 40 milioni di euro per l’anno 2023 e 60 milioni di euro a decorrere dall’anno 2024.

Anno 2023: il Parlamento aumenta le risorse con ulteriori 5 milioni di euro per l’anno 2024 e di 10 milioni di euro per l’anno 2025.

QUALI SONO I SOGGETTI INTERESSATI?

Il personale “anziano” prossimo alla pensione, in servizio il giorno precedente la data di entrata in vigore del relativo provvedimento normativo. Va aggiunto che la legge di bilancio appena approvata, oltre a stanziare nuove risorse, ha ampliato la platea dei destinatari, prevedendo effetti retroattivi per coloro che sono andati in pensione successivamente il primo gennaio del 2022;

Il personale “giovane”, immesso nei ruoli delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, a decorrere dalla data di entrata in vigore del relativo provvedimento normativo, attraverso

l’istituzione di misure integrative delle forme pensionistiche complementari di cui all’articolo 26, comma 20, della legge 23 dicembre 1998, n. 448.

IN CONCRETO QUALI SONO GLI EFFETTI SUL PERSONALE?

Precisiamo subito che le leggi di bilancio del 2022 e del 2024 assegnano solamente delle risorse economiche e non dettano alcuna disciplina di dettaglio su come queste risorse debbano essere impiegate.

Tutte le notizie che girano su “Radio Naja” sull’approvazione di benefici relativi all’aumento dei coefficienti di trasformazione o addirittura l’istituzione/approvazione di un vero e proprio “fondo di previdenza complementare” dedicato ai militari (e chi più ne ha più ne metta) sono totalmente infondate.

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Lo ribadiamo, ad oggi si parla solo di risorse economiche, salvo diversi disegni di legge attualmente depositati in Parlamento, ma non calendarizzati (quindi non in discussione), i quali da qualche anno propongono l’aumento dei coefficienti di trasformazione, ovvero i valori percentuali (moltiplicatori) che trasformano il montante contributivo maturato da ogni militare nel corso della sua carriera, nel valore della pensione annua. Tali valori aumentano in base all’età anagrafica del pensionamento fino ad arrivare, attualmente, al valore massimo corrispondente all’età di 60 anni (limite di età anagrafica elevato di qualche anno per taluni ruoli e gradi di vertice, e per coloro che non raggiungono il minimo contributivo).

LA SIMULAZIONE SULLE PENSIONI REALIZZATA DA USAMI AERONAUTICA

È per noi doveroso informare il personale su una notizia che riteniamo importante e che costituisce una novità rispetto ai precedenti governi.

Nel presentare i suoi emendamenti (aumenti delle risorse economiche) l’attuale Governo ha allegato una relazione illustrativa in cui ha ipotizzato un utilizzo delle sopra indicate risorse economiche, che delude (di molto) le aspettative che si erano create tra il personale con i disegni di legge di cui si è parlato (aumento dei coefficienti fino a 5-7 anni oltre il limite di età del congedo). Difatti, le attuali risorse permetterebbero solamente l’aumento progressivo dei coefficienti di 1-2 anni fino al 2028, di 3 anni a partire dal 2029 fino ad un massimo di 4 anni a partire dal 2032, differenziando, peraltro, le pensioni anticipate da quelle in ausiliaria.

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Osserviamo, inoltre, che nella relazione citata il Governo aveva manifestato l’intenzione di implementare le sole risorse previste per coloro che si congederanno nei prossimi anni, tuttavia il testo della legge di bilancio 2023 riporta un incremento generalizzato delle risorse senza distinguere le fattispecie dei soggetti interessati.

Ebbene, USAMI Aeronautica il sindacato sempre vicino al personale, anche con una pronta e puntuale informazione, ha ritenuto di dovere effettuare uno studio tecnico finalizzato a sviluppare quanto riportato nella relazione illustrativa del Governo che in quanto tale non ha alcun valore normativo ma solo argomentativo per motivare la richiesta al Parlamento di aumento degli stanziamenti economici.

In esito al nostro studio, riportiamo pertanto una tabella che riassume la proiezione degli effetti pensionistici che le risorse economiche stanziate dal Parlamento avrebbero in termini concreti, qualora dovesse applicarsi l’ipotesi normativa avanzata dal Governo nella sua relazione illustrativa all’emendamento sulla legge di bilancio 2024 approvata lo scorso dicembre.

Continua la lettura da questo link: https://www.usami-aeronautica.it/notizie/bonus-coefficienti-per-il-personale-militare.html

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