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Interventi assistenziali sanità: SI.NA.M. chiede regole e tempi certi

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Il SI.NA.M. sollecita PERSOMIL ad applicare in modo uniforme la normativa vigente sui sussidi per spese sanitarie, segnalando dinieghi fondati su termini (90 giorni) non più validi. Richiamata la Circolare 12 giugno 2023, chiede istruttorie coerenti e tempi di erogazione certi, oggi fino a 18 mesi.

Riceviamo e proponiamo il seguente articolo la cui completezza può essere letta seguendo il link indicato a fine pagina.

Interventi assistenziali per spese sanitarie: SI.NA.M. chiede l’applicazione della normativa vigente e tempi certi.

Il Sindacato Nazionale Marina (SI.NA.M.) ha trasmesso in data 15 gennaio 2026 una nota formale alla Direzione Generale per il Personale Militare (PERSOMIL) in merito alla mancata corresponsione di interventi assistenziali individuali in denaro (sussidi) previsti per il personale militare e per i familiari, con particolare riferimento al parziale ristoro delle spese sanitarie.

L’erogazione di interventi assistenziali individuali in denaro rappresenta una forma di sostegno straordinario che l’Amministrazione della Difesa riconosce al personale militare in servizio o in quiescenza e ai loro familiari, con l’obiettivo di fornire un aiuto concreto in situazioni di comprovata difficoltà economica derivante da eventi straordinari e imprevedibili. Tali interventi sono definiti dalla stessa Amministrazione di primaria importanza.

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interventi assistenziali, ritardi sui sussidiIl SI.NA.M., nell’ambito delle proprie competenze riconosciute in materia di benessere del personale, ha evidenziato le criticità istruttorie contenute nelle numerose segnalazioni ricevute dagli iscritti, i quali hanno visto rigettate le proprie istanze nonostante la finalità dichiarata degli interventi: fornire un aiuto concreto in situazioni di comprovata difficoltà economica derivante da eventi straordinari e imprevedibili.

In particolare, i dinieghi opposti dalla Direzione Generale risultano spesso fondati sulla presunta tardività delle istanze, presentate oltre i 90 giorni dall’emissione dell’ultima fattura sanitaria, ovvero – nel caso di cure a lungo termine – sull’intervallo temporale tra le singole fatture.

Il SI.NA.M. ha evidenziato alla Direzione Generale per il Personale Militare (PERSOMIL) che tali limiti temporali trovano fondamento esclusivamente nella circolare n. M_D GMIL REG2018 0625211 del 29/10/2018 di PERSOMIL, disposizione che è stata espressamente abrogata dall’art. 8 della successiva circolare M_D AB05933 REG2023 0346271 del 12/06/2023, la quale prevede, diversamente, che le domande siano presentate entro l’anno di esercizio finanziario in cui la spesa è sostenuta, al Comando di appartenenza, con documentazione giustificativa completa.

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Questa Organizzazione Sindacale ritiene imprescindibile che le istanze del personale militare vengano valutate esclusivamente sulla base dei criteri previsti dalla circolare vigente, la quale abroga e sostituisce tutte le precedenti disposizioni contrastanti, in particolare la citata circolare del 2018, che continua invece a essere impropriamente utilizzata quale riferimento istruttorio.

Il SI.NA.M. sottolinea, infine, che pur nel rispetto del necessario e rigoroso accertamento istruttorio, appare altrettanto urgente una revisione delle tempistiche operative dell’Amministrazione, considerato che in molti casi i tempi di erogazione dei sussidi arrivano a protrarsi fino a 18 mesi dalla presentazione dell’istanza, compromettendo l’efficacia stessa dell’intervento assistenziale.

Continua la lettura seguendo questo link: https://www.sindacatonazionalemarina.it/interventi-assistenziali-per-spese-sanitarie-sinam-chiede-lapplicazione-della-normativa-vigente-e-tempi-certi/


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