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Luogotentente Fico Pasquale Cocer, in audizione al Ministero della Difesa

Il Luogotenente Fico Pasquale continua lo sciopero della Fame

Un digiuno per il riordino delle carriere e non solo.

Durante l’audizione con il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, il luogotenente Fico Pasquale con il suo intervento aveva parlato di un eventuale sciopero della fame qualora non si fossero visti provvedimenti correttivi a favore del personale militare.

Così, tre settimane fa è iniziata la sua personale protesta conducendo lo sciopero della fame per una serie di motivi che a suo parere, penalizzano gran parte dei militari.

Egli stesso con un post pubblicato il 10 aprile scorso su Facebook rende noto le motivazioni dello sciopero:

a seguito dell’incontro del COCER Interforze con il Ministro della Difesa Dott.ssa Elisabetta Trenta, in data 14 marzo 2019 ho iniziato uno sciopero della fame per i seguenti motivi: assenza di fondi necessari per finanziare i decreti correttivi delle carriere dei Sottufficiali delle Forze Armate, assenza di risorse per il rinnovo del contratto economico/normativo per il personale contrattualizzato, nessuna risorsa stanziata per il personale impiegato nell’Operazione Strade Sicure e per chiedere che venga fatta una vera legge sul Sindacato Militare!
Continuo ad oltranza in attesa di una risposta concreta del Governo!

Il luogotenente Fico Pasquale nella sua vita militare ha speso molto tempo impegnandosi a perseguire quegli obbiettivi per migliorare le condizioni dei militari; come rappresentante COCER ha sempre lottato a favore dei colleghi per raggiungere quei diritti spesso calpestati. Infatti, non avendo altre possibilità per farsi ascoltare, come successo anche in passato, per ragioni simili aveva fatto lo sciopero della fame per lunghi periodi.

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Il fattoquotidiano online gli dedica un articolo dove viene descritta la sua storia e si evidenziano le motivazioni di questo sciopero della fame in modo più ampio. Proponiamo un estratto dell’articolo la cui completezza può essere letta seguendo il link indicato a fine pagina.

Ormai da tre settimane, è in sciopero della fameLo ha annunciato il 14 marzo durante un incontro del Cocer con la ministra della Difesa e dal giorno dopo ha cominciato a digiunare. Fico dice che lo fa a sostegno dell’azione della ministra. Ma ne dubito. Gli scioperi della fame si fanno contro il potere, non il contrario.

E lo sciopero del luogotenente Fico Pasquale, cognome prima del nome, non è diverso. Non mangia perché trova che i tempi e i modi con cui si vorrebbe regolamentare il sindacato dei militari siano scandalosamente fuori obiettivo (la sentenza della Corte costituzionale che li ha resi possibile è di oltre un anno fa).

Non sta mangiando perché il governo ha promesso riforme di carriera per i sottufficiali ma gli unici beneficiari al momento sono stati gli ufficiali superiori (diecimila maggiori sono diventati dirigenti nello spazio di una notte). Non mangia perché, nonostante le promesse, la tutela della salute dei soldati (uranio impoverito docet) è ancora un orizzonte molto lontano.

fonte: facebookilfattoquotidiano.it

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